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Quello che le donne non dicono (a letto)
scritto da Liciain coppie, da non perdere, sesso
Secondo una mia recente indagine (effettuata appoggiando l’orecchio al muro per ascoltare le urla dei miei vicini la sera prima di dormire), pare che l’uomo trovi eccitante che la compagna a letto dica cose un pò “spinte”.
Come per ogni cosa però, ci vuole talento.
E se lei non si sente a suo agio, escono frasi balbettanti, che diventano più domande che esclamazioni di piacere. Si passa dal sussurrato “mi piace…?” al “si, continua.. cioè, se vuoi… per me va bene… ” e la situazione diventa decisamente imbarazzante.
Ma esiste anche la donna che non vede l’ora e alla prima richiesta di “dai dimmi qualcosa” inizia ad urlare le peggior cose, e a divertire tutto il pianerottolo con espressioni che neanche nel peggior film porno amatoriale (atteggiamento che gonfia a dismisura l’ego dell’uomo, il quale scambia l’esibizionismo di lei con la conseguenza di suo incredibile talento).
Infine abbiamo la coppia navigata, quella che non ha più bisogno di questi escamotage per eccitarsi (nel senso che non si eccita proprio più), nella quale lei, alla richiesta di parlare, risponde con la lista della spesa, o lamentandosi su quanto c’è da stirare, o parla di sua madre che verrà in visita.
E forse lui la prossima voltà deciderà di provare il bondage, iniziando dal bavaglio ovviamente.
Quando la sera
scritto da Mirkoin flash
Quando la sera
tu ritorni a casa
non ho neanche voglia di parlare
tu non guardarmi
con quella tenerezza
come fossi un bambino
che rimane deluso
Si lo so
che questa
non è certo la vita
che hai sognato un giorno per noi
Vedrai vedrai
vedrai che cambierà
forse non sarà domani
ma un bel giorno cambierà
(Luigi Tenco - 1965)
Timeline
scritto da Liciain coppie
Il Passato
Lei: si ricorda la prima frase che le hai detto il giorno che vi siete conosciuti, ricorda la data esatta del primo apppuntamento, com’eri vestito, dove siete stati. ricorda tutte le frasi carine che le hai detto (ma soprattutto quelle meno carine) e te le rinfaccerà quando meno te l’aspetti. ricorda il nome di qualsiasi ragazza con cui tu sia uscito, o che tu abbia nominato lasciando intendere di trovare attraente.
Lui: sa che da qualche anno siete insieme, probabilmente ricorda la stagione nella quale avete iniziato ad uscire, ma quasi certamente non ricorda il giorno esatto. i tuoi vestiti sono tutti simili, come può ricordarsi cosa avevi quando ti ha visto per la prima volta? ma sicuramente “eri bellissima”. le cose che gli dici hanno una scadenza: difficilmente nella sua testa rimangano per più di 24ore. dimentica continuamente il nome del tuo unico ex, con il quale sei stata per 5 anni…
Il Futuro
Lei: sa già il giorno del matrimonio (anche se la conosci da 2 mesi), il nome e il sesso (che ovviamente deciderà lei) dei figli, il colore della casa e dello steccato in giardino. ti immagina mentre la sostieni a passeggio nel parco quando avete 80 anni. ti ha già scritto la vita. ed è pronta a procedere.
Lui: che giorno è domani?
Statistica
scritto da Liciain flash
Quando ti piace qualcuno non puoi fare a meno di chiederti perchè, tutto d’un tratto, il mondo sia così pieno di macchine identiche alla sua.
La maledizione dell’sms
scritto da Liciain coppie, strategia
La donna nelle prime fasi della relazione instaura con il telefonino un rapporto a dir poco morboso.
Fa mille telefonate inutili ad ogni ora del giorno solo “per sentire come sta”, telefonate che arrivano inevitabilmente quando lui sta per salire sulla metro o è nel bel mezzo di una riunione e ogni cosa carina vogliate dirgli diventa solo un disturbo.
Ma, soprattutto, lo tempesta di sms nei quali descrive qualsiasi atto compiuto durante la giornata e ogni lieve sbalzo d’umore, sms che vanno dal “ti penso, sono felice, che bello averti conosciuto” al “ma forse mi stai fregando, non è che hai un’altra, ma ti manco almeno un pò?”.
L’uomo inizialmente raccoglie questa infinita serie di inutili comunicazioni, e con pazienza cerca di reggere il ritmo, poi risponde a uno su 5, poi finge di aver dimenticato il telefono a casa, infine cambia numero.
Due consigli:
- l’uomo non attua strategie, non si fa desiderare, non vi risponde con tempi dilatati solo per farvi impazzire nel cercare di capirlo. Se non risponde lo avete stancato. Punto.
- lasciate perdere il telefonino e privilegiate le conversazioni vis-a-vis: avrete molta più voglia di vedervi e molte più cose da dirvi.
Non tutti dicono “I love you”
scritto da Liciain coppie, strategia
C’è l’uomo vero, quello che non-deve-chiedere-mai, che non te lo dice neanche dopo 10 anni e 2 figli.
C’è il romantico cronico, che lo dice a tutte quelle che conosce, e te lo dichiara con tranquillità al secondo appuntamento, quando non sai neanche il suo cognome…
C’è il filosofo, che questa cosa non la dice, perchè ormai nella società moderna ha perso il suo significato originario, e ci gira intorno con canzoni o poesie e tu passi il tempo a chiederti cosa realmente ti voglia comunicare.
In ogni caso, quando dici ad una donna “Ti amo” e lei ti sorride imbarazzata e se ne esce con un “grazie” o, peggio ancora, ti bacia ma non risponde, molto presto probilmente avrà bisogno di una Pausa di Riflessione.
Trucchi per uomini ben educati
scritto da Mirkoin strategia
Ci sono una serie di attività che le donne abitualmente praticano e che l’uomo, se fosse furbo avrebbe già introdotto nel suo corredo di buone maniere. Basterebbero pochissime accortezze per svettare sulla massa dei maschi cafoni e assurgere all’olimpo del maschio illuminato.
In bagno in coppia
Andare in bagno in coppia, anche per i maschietti non è sinonimo di spensieratezza sessuale, bensì di un’astuta mossa di strategia sociale. Lasciare la sala per qualche istante al fianco di un fedele amico non può far che bene al morale se la serata non sta andando bene, all’orgoglio se sta andando alla grande con le rispettive compagne.
Ovviamente per non fare la figura di quelli che vanno in bagno in due per fare a gara a chi ce lo ha più lungo, si devono scegliere adeguatamente tempi e modi per la breve fuga. Tipo uno va in bagno e l’altro va a lavarsi le mani.
Lavarsi le mani
Non credo di dover aggiungere altro
Sedersi non è solo per chi è stanco
Uno dei vantaggi che ha l’uomo nei locali pubblici è quello di non essere costretto al contatto con alcuna superficie per espletare alcune necessità, e potersi godere lo spettacolo dall’alto di una posizione eretta.
Questo non vale quando l’uomo si trova in casa d’altri o in ufficio. Dovrebbe imparare a compiere i suoi bisognini sedendosi educatamente per evitare che l’eccessivo zelo comporti sgradevoli risultati per i prossimi che dovranno usufruire di tali servizi.
Per questa ragione, care lettrici, abituate il vostro esemplare di maschio a non credersi “buffalo bill” che colpiva una moneta a 25 passi, e a limitare le sue pretese da far west alla camera da letto.
La regola dello spam
scritto da Mirkoin flash
Maggiore è il livello di spam delle mail che il vostro amico vi invia, più donne nude contengono, più frasi misogine sono presenti e più piccolo sarà il suo pene.
Il pulsante segreto
scritto da Liciain coppie, flash
Sarebbe bello scoprire come funziona quel pulsante che hanno gli uomini in testa, alcuni alla base del cranio, altri immagino sulla tempia, per cui dopo quattro secondi di silenzio dopo il sesso, già russano.
Deve esserci un tasto che loro non possono comandare, ma che appena sfiorato provoca il sonno rem istantaneo, non importa se tu gli stai parlando dei massimi sistemi o semplicemente vuoi condividere la gioia del momento: non fai in tempo a dire “Amore, è stato proprio bel…” che è già andato.
E allora te ne stai lì, con gli occhi sbarrati, a farti le coccole da sola.
TomTom for dummies
scritto da Mirkoin coppie
Il navigatore secondo Mirko
Il navigatore satellitare è più fondamentalista di una religione monoteista. Puoi credere nel GPS o non credere nel GPS ma non puoi assolutamente stare a metà. Come diceva il maestro Miyagi in KarateKid:
puoi guidare a destra e va bene, puoi guidare a sinistra e va ancora bene. Ma se stai metà ti schiacciano come acino d’uva.
Per questo motivo non esiste la possibilità di contravvenire alle indicazioni del TomTom quando non ci troviamo d’accordo con lui. I cartelli stradali sono una stupida tradizione, non possiamo certo credere a tutto quello che sta scritto sui muri.
Pertanto dobbiamo ubbidire caparbiamente alla voce che esce dal cruscotto e se quella strada a quattro corsie sul monitor assomiglia, dal vivo, ad un canale di scolo, nessuna timidezza, di sicuro è la nostra vista a prenderci in giro. VROOM!
Il navigatore secondo Licia
Le regole dell’interazione uomo/navigatore:
Quando l’uomo accende il navigatore (cioè in ascensore, appena chiuso il portone di casa), spegne il cervello.
Quando all’uomo si spegne il navigatore (a causa di un’imprevedibile catastrofe), cade nel panico: non è più in grado di orientarsi neanche nel giardino di casa sua, figuriamoci per le strade del mondo.
Se avete preso l’autostrada, e dovete proseguire dritto per ottocento chilometri, il navigatore continuerà a rimanere acceso e a rassicurarlo con quella voce insopportabile che “si, incredibile ma vero, dovete proseguire dritto”.
Anche se siete esattamente sotto all’insegna dell’albergo cercato ma il navigatore dice che non siete arrivati, non siete arrivati.
Se una destinazione non è contemplata nel navigatore, allora non esiste. Se anche esistesse, sarebbe impossibile da raggiungere. Rassegnatevi.
Quando dopo innumerevoli ore di viaggio inutile, si convincerà di essersi perso in modo irrimediabile, forse chiederà informazioni. Ma solo dopo essersi scusato con il navigatore.
E quando il benzinaio che vive lì da sempre gli dirà che girando a destra siete praticamente arrivati, lui obietterà che “il navigatore dice di proseguire dritto…”
Allora siete autorizzate a prendere quell’aggeggio infernale e scagliarlo fuori dal finestrino.







largen: molto divertente Guido: Geniale
Alla fine poi l’ispirazione l’hai trovata!
G.
Kateeluigi: e si,mi sa ke hai proprio ragione…kate
Praxis: Mi dispiace dissentire fermamente al tuo (comunaue simpatico) post. Quando espleterò i miie bisogni...
Mataego: @Licia, quanto hai ragione quanto vorrei condividere tutto con lui invece… invece ho le mani legate,...